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COME DONARE SANGUE:

Per essere donatore di sangue occorre avere buona salute e almeno 18 anni, pesare almeno 50 Kg, non avere sofferto di malattie importanti (ad es. affezioni cardiovascolari, ulcera gastroduodenale.). In ogni caso il colloquio con il medico ed appositi esami di laboratorio verificheranno l'idoneità alla donazione.

Dopo aver compilato una domanda di iscrizione (il modulo può essere scaricato online e deve essere consegnato presso la sede A.V.I.S.) l'aspirante donatore si dovrà recare, a digiuno, presso uno dei Centri Trasfusionali a cui Inveruno fa riferimento (Ospedale di Cuggiono o di Abbiategrasso o Centro Trasfusionale V. Formentano a Limbiate) per sottoporsi agli esami di laboratorio e alla visita con il medico del Centro Trasfusionale.

Gli esami di laboratorio e il referto circa l'idoneità o la non idoneità verranno consegnati alla Sezione Comunale non prima di quaranta giorni, che li recapiterà con puntualità all'interessato che, se risulta idoneo potrà iniziare la sua attività donazionale.

Le donne in età fertile possono donare sangue al massimo due volte l'anno, non debbono farlo durante le mestruazioni o la gravidanza e per un anno dopo il parto.
Gli uomini possono donare sangue ogni 90 giorni.

In alcuni casi particolari, su suggerimento del medico trasfusionista, potrebbe venire richiesto al donatore di donare non il sangue ma il plasma o le piastine, sostanze molto importanti per la cura di alcune patologie.

Per legge il lavoratore dipendente ha diritto a una giornata di riposo ed alla normale retribuzione, in concomitanza con la donazione.

Fermo restando l'aiuto del medico trasfusionista, vincolato dal segreto professionale, a chiarire e valutare le specifiche situazioni, è doveroso autoescludersi alla donazione chi ha nella storia personale:

  • assunzione di droghe
  • rapporti sessuali con persone sconosciute negli ultimi sei mesi
  • epatite o ittero
  • malattie veneree
  • positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
  • positività per il test AIDS (anti-HIV 1)
  • positività per il test dell'epatite B (HBsAg)
  • positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)
  • rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell'elenco